Titti Turista Tuttofare

Trama e analisi

Titti Turista Tuttofare
Title card di Titti Turista Tuttofare

Titti Turista Tuttofare è il brutto titolo italiano di Tweety's High-Flying Adventure, un lungometraggio animato prodotto per la distribuzione home video che riprende i personaggi e qualche caratteristica della serie I Misteri Di Silvestro E Titti.

La Nonna, accompagnata da Titti e Silvestro, si reca al Looney Club per una partitina a whist; prima di entrare legge su un cartello che il parco lì vicino verrà chiuso dal municipio entro ottanta giorni per insolvenza nei pagamenti e pertanto decide di darsi da fare per imperdirlo. All'interno del club, il Colonnello Rimfire sta disquisendo sulla mente felina quale più sofisticata forma di intelligenza esistente al mondo e la Nonna, sentendolo, lo smentisce presentandogli l'unico essere vivente in grado di superare in abilità e intelletto qualsiasi gatto: Titti! Ricordandosi delle condizioni in cui versa il parco di cui prima, la Nonna scommentte la sua fattoria, contro tutti gli averi del colonnello, che Titti riuscirà a compiere il giro del mondo in ottanta giorni nei quali raccogliere altrettante impronte dei felini che incontrerà. A tale scopo al canarino viene donato un passaporto speciale della Regina d'Inghilterra sul quale raccogliere le impronte e i visti delle varie nazioni visitate. Immantinente Titti si mette in viaggio, seguito dall'immarcescibile Silvestro, e dopo una serie interminabile di situazioni più o meno avventurose torna in Inghilterra dopo esattamente ottanta giorni recando le ottanta impronte richieste, portando a termine con successo l'impresa.

La trama appena descritta occupa temporalmente non più di dieci dei quasi settanta minuti di durata del cartone, costituendo quindi niente più di un semplice canovaccio alla sequela di gag fiacche e derivative. Ecco, derivativo; questa parola mi pare oramai fin troppo utilizzata, ma non saprei come meglio definire il lungometraggio senza essere ingeneroso. A dimostrazione di quanto dico, riporto l'interminabile lista delle guest star offertesi di partecipare al cartone nell'ordine di apparizione: Cool Cat, Duffy Duck, Bugs Bunny, la gattina Penelope, Pepé Le Pew, Foghorn Leghorn detto Garlo, Egghead Junior, Henery Hawk, Miss Prissy, il cane Charlie, Lola Bunny, Minah Bird, il leone visto in Inki And The Minah Bird, Pete il puma, Rudolph Gossamer, Hugo l'abominevole uomo delle nevi, Speedy Gonzales, Rocky, Mugsy, Ettore il bulldog, Hubie, Bertie, Hippety Hopper, Taz, Wile E. Coyote, Yosemite Sam e Marvin il marziano.

Quello che ci interessa è la breve sequenza in cui appare Minah Bird; siamo nella giungla africana e Titti cerca nuove impronte da aggiungere alla sua collezione quando dal folto della vegetazione un frastuono famigliare ci informa che sta entrando in scena l'ineffabile pennuto nero che prosegue per la sua via ignorando la presenza del canarino. Titti inizia a seguirlo emulando i suoi passi e finisce in bocca al leone (anche lui famigliare), ma poi subito ne esce per rifugiarsi su una palma al sicuro. Il leone nel tentativo di afferrarlo sbatte contro l'albero e alcune noci di cocco piombano sulla sua testa (citazione? naaaahh) procurandogli un bel bernoccolo. Nel frattempo Pete il puma si dà alla caccia di Titti in netta competizione col leone; in un lampo entrambi sono sulla palma, ma appena prima di poter toccare l'effemminato canarino, vengono presi dal Minah Bird e scaraventati lontano lontano.

La scena è talmente scopiazzata dai vecchi cartoni che non vale la pena di commentarla, né vale la pena commentare tutto il film che è pieno zeppo di gag tesaurizzate dai vecchi corti Warner. Si può salvare solo la simpatia di Silvestro, ma se ne può fare tranquillamente a meno. D'altra parte Titti Turista Tuttofare è spiccatamente un cartone per bambini, quindi le pretese son quelle che sono. Ah, i fondali sono inguardabili.

Crediti

Prodotto da Warner Bros. Television Animation
Distribuito da Warner Bros. Home Video
Regia di Karl Toerge, Charles Visser, James T. Walker, Lim Kyung Won
Sceneggiatura di Tom Minton, Tim Cahill, Julie McNally
Pubblicato il 12 settembre 2000
Durata 68:57

Immagini

  • 1
  • 2